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sabato 12 settembre 2026

IL CORANO CONTIENE ERRORI SCIENTIFICI?FACCIAMO CHIAREZZACorano 86:6–7EML DOES THE QURAN CONTAIN SCIENTIFIC ERRORS?LET'S CLARIFY THE FACTSQuran 86:6–7

IL CORANO DICE DAVVERO CHE LO SPERMA PROVIENE DALLA COLONNA VERTEBRALE E DALLE COSTOLE?

EML Islamophobia Watch – Fact Check

Sui social circola un'immagine che attribuisce al Corano questa frase:

“Sperm is ejected from the backbone and rib cage.”
“Lo sperma viene espulso dalla colonna vertebrale e dalla gabbia toracica.”

L'immagine vuole dimostrare un presunto errore scientifico del Corano. Ma quella frase non è ciò che dice il testo coranico.

Nella Sura At-Tāriq leggiamo:

خُلِقَ مِن مَّاءٍ دَافِقٍ ۝ يَخْرُجُ مِن بَيْنِ الصُّلْبِ وَالتَّرَائِبِ

“È stato creato da un fluido che sgorga, che esce fra al-ṣulb e al-tarāʾib.”
(Corano 86:6-7)

Il testo parla quindi di māʾ dāfiq, un “fluido che sgorga” o “fluido emesso”. Non afferma che gli spermatozoi siano prodotti dalla colonna vertebrale o dalle costole.

Per comprenderlo senza essere medici basta distinguere due cose.

Gli spermatozoi vengono prodotti nei testicoli. Durante l'eiaculazione, però, essi si uniscono ai liquidi prodotti da altre parti dell'apparato riproduttivo. L'insieme costituisce il liquido seminale che viene espulso.

Spermatozoi e liquido seminale, quindi, non sono esattamente la stessa cosa.

Anche la traduzione di al-ṣulb e al-tarāʾib richiede attenzione. I commentatori musulmani classici hanno tramandato diverse spiegazioni, in particolare per il termine al-tarāʾib. Ridurre tutto alla frase moderna “lo sperma viene prodotto dalla colonna vertebrale e dalle costole” significa attribuire al versetto un'affermazione che esso non contiene.

Esiste inoltre un dato anatomico interessante. Durante lo sviluppo del feto, i testicoli non nascono nello scroto: si sviluppano inizialmente all'interno dell'addome, sulla parete posteriore, in prossimità della regione dei reni, e successivamente discendono fino allo scroto.

Questo è un fatto riconosciuto dall'embriologia moderna. Non è necessario, tuttavia, trasformarlo forzatamente in una “prova scientifica” del versetto. È sufficiente riportare correttamente ciò che dice la medicina e ciò che dice il Corano.

Per i musulmani il Sacro Corano è la Parola rivelata da Allah. Proprio per questo le sue parole devono essere riportate con precisione.

La critica è legittima. Anche lo studio delle interpretazioni umane del testo è legittimo. Ma attribuire al Corano una frase che non pronuncia e poi confutare quella frase non costituisce una corretta verifica dei fatti.

Il meme parte quindi da una rappresentazione semplificata e fuorviante del versetto.

EML Islamophobia Watch non intende rispondere alla disinformazione con altra propaganda. Il nostro metodo rimane:

Monitor. Verify. Document. Respond.

Verificare prima di giudicare.

European Muslims League – EML
EML Islamophobia Watch – European Monitoring & Response Unit
DOES THE QURAN REALLY SAY THAT SPERM COMES FROM THE BACKBONE AND RIBS?

EML Islamophobia Watch – Fact Check

An image circulating on social media attributes the following statement to the Quran:

“Sperm is ejected from the backbone and rib cage.”

The image presents this as evidence of an alleged scientific error in the Quran. But this is not what the Quranic text actually says.

Surah At-Tariq states:

خُلِقَ مِن مَّاءٍ دَافِقٍ ۝ يَخْرُجُ مِن بَيْنِ الصُّلْبِ وَالتَّرَائِبِ

“He was created from a gushing fluid, emerging from between al-sulb and al-tara'ib.”
(Quran 86:6-7)

The Arabic expression is ma'in dafiq, meaning a “gushing” or “emitted fluid”. The verse does not state that sperm cells are produced by the backbone or the ribs.

The basic medical distinction is easy to understand.

Sperm cells are produced in the testes. During ejaculation, however, they combine with fluids produced by other parts of the male reproductive system. Together these substances form the semen that is expelled from the body.

Sperm cells and semen are therefore not exactly the same thing.

The Arabic terms al-sulb and al-tara'ib also require careful interpretation. Classical Muslim commentators transmitted different explanations, particularly regarding al-tara'ib. Reducing these terms to the modern statement “sperm is produced by the backbone and ribs” attributes to the verse something that it does not actually say.

There is also an interesting anatomical fact. During fetal development, the testes do not initially develop in the scrotum. They begin higher inside the abdomen, on its posterior wall near the kidney region, and subsequently descend into the scrotum.

This is established modern embryology. There is no need, however, to force this fact into a claim of a “scientific miracle”. It is enough to state accurately what medicine establishes and what the Quran actually says.

For Muslims, the Holy Quran is the revealed Word of Allah. For precisely this reason, its words must be represented accurately.

Criticism is legitimate, and human interpretations of a text can also be studied and discussed. But attributing a statement to the Quran that it does not make, and then disproving that statement, is not proper fact-checking.

The viral image therefore begins from an oversimplified and misleading representation of the verse.

EML Islamophobia Watch does not respond to misinformation with more propaganda. Our method remains:

Monitor. Verify. Document. Respond.

Verify before judging.

European Muslims League – EML
EML Islamophobia Watch – European Monitoring & Response Unit



sabato 29 agosto 2026

EML – ARTICOLI, APPROFONDIMENTI E FACT-CHECKING



Una raccolta permanente di articoli e approfondimenti pubblicati dalla European Muslims League (EML) su Islam, dialogo interreligioso, società, integrazione e corretta comprensione delle fonti.

Questa pagina viene aggiornata con le nuove pubblicazioni.

ISLAM, CRISTIANESIMO E DIALOGO INTERRELIGIOSO

EML-01 | Il Cristianesimo è amore e l’Islam?

EML-02 | Mosè chiese a Dio il Suo nome: perché non “Allah”?

EML-03 | Ebrei, Cristiani e Musulmani uniti

ISLAM, SOCIETÀ E INTEGRAZIONE

EML-04 | Islam, immigrazione e integrazione

EML-05 | Libero arbitrio e volontà di Allah

EML-06 | Lo specchio: Islam, Occidente e pudore

EML-07 | La fede non si giudica dagli errori

VERIFICA, PREGIUDIZI E DISINFORMAZIONE

EML-08 | Quando la critica diventa falsificazione

EML-09 | Jihad significa davvero guerra?

OLTRE IL VELO

Una serie della European Muslims League dedicata alle domande, ai pregiudizi e alle questioni più frequentemente sollevate sull'Islam e sulla condizione della donna musulmana.

SERIE COMPLETA | Oltre il Velo

OV-01 | La donna musulmana

OV-02 | Hijab, Burqa, Bikini

OV-03 | Afghanistan

OV-04 | Aisha: oltre una narrazione superficiale

OV-05 | Il denaro della donna

OV-06 | La donna

OV-08 | Matrimonio

OV-09 | Si può vivere senza...?

European Muslims League – EML
Dialogo • Conoscenza • Verifica • Convivenza

La raccolta viene aggiornata periodicamente con nuovi articoli e approfondimenti.

giovedì 20 agosto 2026

Jihad significa davvero guerra?

Sui social circola un video pubblicato da Ciro Principe nel quale si sostiene che nell’Islam alcuni termini verrebbero presentati ai non musulmani con un significato diverso da quello reale

Nel video vengono citati Taqiyya Kitmān e Tawriya parlando di una presunta manipolazione nell’Islam e viene utilizzato anche il termine jihad sostenendo che significherebbe guerra mentre i musulmani lo presenterebbero come sforzo

È necessario fare chiarezza partendo prima di tutto dalla lingua araba dal Corano e dal contesto

Cosa significa jihad

Nel versetto 9:73 mostrato nel video compare la parola

جَاهِدِ – jāhid

Il termine deriva dalla radice araba ج هـ د – j-h-d che esprime il concetto di sforzarsi impegnarsi lottare

La parola araba per guerra è invece حرب – ḥarb mentre قتال – qitāl indica il combattimento

Questo non significa negare che il jihad possa comprendere in determinate circostanze anche una dimensione armata ma significa riconoscere una cosa molto semplice

Jihad non è sinonimo di guerra

È lo stesso Corano a dimostrarlo

In Corano 25:52 Allah dice

فَلَا تُطِعِ الْكَافِرِينَ وَجَاهِدْهُم بِهِ جِهَادًا كَبِيرًا

Non obbedire dunque ai miscredenti e compi contro di loro per mezzo di esso un grande jihad

L’espressione per mezzo di esso viene tradizionalmente riferita al Corano e quindi alla Rivelazione

Allah ordina al Profeta Muhammad ﷺ di compiere un grande jihad attraverso il Corano attraverso la parola l’argomentazione e la fermezza nella fede

La Sura al Furqān è inoltre generalmente considerata meccana quindi precedente alle battaglie della comunità musulmana

Qui il jihad viene quindi compiuto attraverso la Rivelazione e non attraverso le armi

È lo stesso Corano a dimostrare che jihad non significa automaticamente guerra

Lo sforzo contro il proprio ego

Nella tradizione islamica troviamo anche la mujāhadat al-nafs cioè lo sforzo e la lotta interiore contro il proprio nafs il proprio ego

È l’impegno quotidiano del credente nel controllare egoismo ira passioni tentazioni e tutto ciò che lo allontana dal bene e da Allah

Anche questo è jihad

Questo esempio dimostra ancora una volta perché jihad non possa essere tradotto automaticamente con guerra perché in questo contesto significa sforzo e lotta contro il proprio ego e non combattimento armato

Il versetto 9:73 mostrato nel video

Il versetto appartiene alla Sura at Tawbah e deve essere letto nel contesto delle tensioni dei conflitti e della situazione degli ipocriti nella comunità di Medina

Il testo arabo dice

يَا أَيُّهَا النَّبِيُّ جَاهِدِ الْكُفَّارَ وَالْمُنَافِقِينَ وَاغْلُظْ عَلَيْهِمْ

Anche qui viene utilizzata la parola jāhid

Alcune traduzioni italiane scelgono di renderla con combatti ma una traduzione rappresenta anche una scelta interpretativa

Non si può quindi prendere la parola italiana combatti scelta da una traduzione e utilizzarla come prova che la parola araba jihad significhi sempre guerra

Taqiyya Kitmān e Tawriya

Anche su questi termini bisogna fare chiarezza perché non sono sinonimi e soprattutto non significano che un musulmano possa mentire liberamente ai non musulmani

Taqiyya تقيّة riguarda la possibilità di dissimulare la propria fede in particolari condizioni di pericolo persecuzione o costrizione ed è un concetto che ha avuto uno sviluppo particolarmente importante nella tradizione sciita

Kitmān كتمان significa nascondere tacere o non rivelare qualcosa e trasformare questa parola in una presunta dottrina islamica dell’inganno verso i non musulmani significa attribuirle un significato che va ben oltre la parola stessa

Tawriya تورية riguarda invece l’utilizzo di un’espressione indiretta che può avere più di un significato e la tradizione giuridica ne discute l’utilizzo in circostanze particolari

Non rappresenta un’autorizzazione generale alla menzogna

Mettere insieme Taqiyya Kitmān Tawriya e Jihad e presentarli come strumenti utilizzati dai musulmani per ingannare sistematicamente chi non appartiene alla loro religione significa mettere sullo stesso piano concetti differenti che hanno significati e contesti differenti

Criticare è legittimo ma bisogna conoscere ciò che si critica

Nessuno deve sostenere che il jihad sia sempre e soltanto uno sforzo spirituale perché la storia e la giurisprudenza islamica conoscono anche il jihad in determinati contesti militari

Ma è altrettanto sbagliato sostenere che jihad significhi guerra e che i musulmani parlino di sforzo per manipolare chi non conosce l’Islam

Criticare una religione è legittimo così come è legittimo discutere il Corano

Ma prima di accusare i musulmani di manipolare il significato della propria religione è necessario conoscere le parole nella loro lingua originale leggere le fonti e soprattutto comprenderne il contesto

Una parola estratta dal suo contesto può essere utilizzata per dimostrare quasi qualsiasi cosa

La conoscenza invece richiede studio correttezza e rispetto

Ed è proprio da qui che dovrebbe iniziare ogni vero dialogo

European Muslims League – EML

Video oggetto dell’analisi