sabato 28 febbraio 2026

EML- Un Calcio alla Guerra: religione, sport e diplomazia civile per la costruzione della pace

La European Muslims League (EML), promotrice dell’iniziativa internazionale “Un Calcio alla Guerra” con l’Alto Patrocinio della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), condivide l’analisi pubblicata 


La European Muslims League (EML) è lieta di condividere l’analisi pubblicata a firma di Marco Baragli dal titolo “La religione e lo sport: la diplomazia pacificatrice”, dedicata al valore della diplomazia civile e del dialogo interreligioso nella costruzione della pace.
L’articolo richiama l’esperienza maturata nell’ambito dell’iniziativa internazionale “Un Calcio alla Guerra – Kick War Away”, promossa dalla EML con l’Alto Patrocinio della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), e sottolinea il ruolo dello sport come linguaggio universale capace di unire comunità, istituzioni e tradizioni religiose diverse.
La riflessione proposta evidenzia come la cooperazione interreligiosa e l’impegno dal basso rappresentino strumenti concreti di diplomazia preventiva, contribuendo alla stabilità sociale e alla costruzione di fiducia reciproca. In questa prospettiva, il dialogo tra culture e fedi si conferma una risorsa strategica per il futuro delle nostre società.
Di seguito l’immagine dell’articolo e il testo integrale.
LA RELIGIONE E LO SPORT:
LA DIPLOMAZIA PACIFICATRICE
di Marco Baragli
Negli ultimi anni, il mondo ha mostrato quanto la diplomazia civile e il dialogo interreligioso siano diventati strumenti indispensabili per affrontare le tensioni globali. Come Padre Marco Baragli, sacerdote della Comunione Anglicana – e adesso anche come consigliere per la Cooperazione della World organization of States (Wos) – ho potuto osservare come la costruzione della pace passi sempre più attraverso iniziative dal basso, capaci di coinvolgere direttamente le comunità.
La mia esperienza mi ha insegnato che la pace non nasce soltanto da accordi politici, ma da un lavoro quotidiano fatto di educazione, cultura e relazioni umane. Per questo considero fondamentale la collaborazione tra istituzioni, realtà religiose e società civile. In questo percorso, lavoro accanto all’Ambasciatore Alfredo Maiolese, Segretario Generale e Ambasciatore at large della Wos-Ipsp e Presidente della European Muslims League (Eml), il cui impegno nel dialogo interreligioso rappresenta un punto di riferimento riconosciuto. Uno degli strumenti più efficaci che ho visto emergere negli ultimi anni è lo sport, capace di parlare un linguaggio universale.
L’iniziativa internazionale Un calcio alla guerra – Kick war away, sostenuta anche dalla Wos, ne è una dimostrazione concreta. La seconda edizione, svoltasi a Genova il 28 dicembre 2025, ha riunito giovani, istituzioni e comunità di diversa provenienza culturale e religiosa, trasformando un evento sportivo in un vero spazio di dialogo e responsabilità condivisa. Credo fermamente che progetti come questo rafforzino la diplomazia preventiva, perché intervengono prima che le tensioni possano degenerare. La partecipazione attiva delle comunità locali, insieme al coinvolgimento delle istituzioni, crea un terreno fertile per la convivenza pacifica e per la costruzione di fiducia reciproca.
Allo stesso tempo, considero essenziale il dialogo interreligioso inteso come pratica continuativa. In diversi contesti europei e mediterranei ho visto come la collaborazione tra comunità di fedi diverse possa contribuire alla stabilità sociale e alla prevenzione dei conflitti. Il lavoro condiviso con l’Ambasciatore Maiolese e con altre realtà impegnate in questo ambito conferma che la cooperazione interreligiosa è una risorsa preziosa per il futuro delle nostre società.
Guardando avanti, posso annunciare con soddisfazione che la prossima edizione di Un calcio alla guerra – Kick war away si terrà nuovamente a Genova, nel mese di settembre. Sarà un nuovo momento di incontro e di testimonianza concreta del valore della diplomazia civile.
In un sistema internazionale sempre più complesso, sono convinto che il contributo delle iniziative dal basso continuerà a crescere. Le esperienze maturate negli ultimi anni mostrano chiaramente che la pace si costruisce insieme, attraverso progetti condivisi e un impegno costante sul piano culturale, educativo e sociale. È in questa direzione che intendo proseguire il mio servizio, mettendo a disposizione competenze e visione per favorire un futuro di dialogo, cooperazione e convivenza pacifica.
consigliere per la cooperazione della World organization of States, International Parliament for Safety and Peace WOS-IPSP 

giovedì 26 febbraio 2026

EML European Muslims League Appoints Mohammed Nasser Shujaa Rashid Almutairi as Ambassador of Peace for the State of Kuwait



The European Muslims League (EML) has appointed Mohammed Nasser Shujaa Rashid Almutairi as Ambassador of Peace for the State of Kuwait, reinforcing the organization’s commitment to intercultural dialogue, ethical leadership and international cooperation.
Mr. Almutairi brings to this role a distinguished record of public service, including his tenure as Assistant Undersecretary at the Ministry of Awqaf and Islamic Affairs of the State of Kuwait, where he served with responsibilities related to media and external relations for the Ministry of 
Awqaf and Islamic Affairs.
The appointment was issued by Dr. Alfredo Maiolese, President and Legal Representative of the European Muslims League, in recognition of Mr. Almutairi’s institutional experience, commitment to peaceful engagement, and capacity to build bridges between communities in Kuwait and beyond.
In his capacity as Ambassador of Peace, Mr. Almutairi will represent the mission and principles of the European Muslims League within Kuwait, fostering constructive engagement with public institutions, civil society leaders and cultural partners. His role is expected to advance initiatives that promote mutual respect, social harmony, and solidarity between Europe and the Gulf region.
This designation reflects the European Muslims League’s dedication to cultivating international partnerships grounded in trust, dialogue and the promotion of peace at regional and global levels.

sabato 21 febbraio 2026

European Muslims League (EML) Strengthens International Cooperation with the Islamic Republic of Mauritania

The European Muslims League (EML) announces a significant milestone in its international institutional engagement through the signing of a Framework Cooperation Agreement with the Ministry of Culture of the Islamic Republic of Mauritania.
This Framework Cooperation Agreement reflects a constructive and responsible institutional dialogue aimed at strengthening cultural cooperation, academic exchange, youth engagement initiatives, and peace-oriented values rooted in mutual respect and shared responsibility. It also represents a concrete step in developing cultural diplomacy and intercultural understanding between Europe and the Islamic world.
A Structured Framework for Cultural Diplomacy and Peacebuilding
The agreement provides a structured basis for cooperation in key areas such as cultural diplomacy, educational initiatives, academic programs, dialogue activities, prevention of extremism, and the promotion of peaceful coexistence. Through this framework, EML intends to contribute to initiatives that strengthen social cohesion, mutual understanding, and shared responsibility among communities.
The Role of EML Peace Ambassador Dr. Mohamed Bahah
The successful conclusion of this Framework Cooperation Agreement was made possible through the dedicated efforts of EML Peace Ambassador Dr. Mohamed Bahah. His commitment, professionalism, and perseverance played a central role in facilitating this formal framework of collaboration with the Mauritanian institutional counterpart.
The Board of the European Muslims League extends its sincere appreciation to Dr. Mohamed Bahah for his valuable contribution and for the efforts undertaken to achieve this important outcome.
EML’s International Vision
For a European non-governmental organization such as the European Muslims League, formal cooperation with a Ministry of a sovereign State represents a meaningful step forward in its international outreach. This achievement further consolidates EML’s position as a constructive and credible partner in initiatives that promote stability, dialogue, and sustainable peace.
In this context, the President of the European Muslims League, Alfredo Maiolese, stated:
“When commitment is sincere and directed toward the common good, Allah opens the doors of cooperation and makes possible what once seemed distant, transforming intention into concrete action for peace. Every step taken in building dialogue between nations is an act of responsibility toward future generations.”
The European Muslims League remains committed to advancing institutional partnerships that foster dialogue, strengthen international cooperation, and contribute to sustainable peace

For readers’ reference, here is a related report published in Arabic about the same cooperation agreement:

martedì 17 febbraio 2026

RAMADAN 2026 ---1447 AH

English , Arabic, Italian 

ENGLISH VERSION
The European Muslims League (EML) informs that, according to astronomical data concerning the European territory, the lunar conjunction occurred on 17 February at 12:01 GMT. However, on the evening of 17 February, the crescent was not objectively visible in Italy and in most of Europe, according to the available astronomical parameters.
Consequently, adhering to the criterion of local sighting supported by scientific data, the beginning of the month of Ramadan is expected at sunset on 18 February, with the first day of fasting on 19 February.
EML acknowledges that within the Islamic tradition there are different juristic opinions regarding the criteria for the beginning of the lunar month. We therefore invite Muslim communities to maintain mutual respect and unity, avoiding divisions and polemics.
Our commitment is to work in the coming months to foster greater coordination and shared convergence at the European level.
Ramadan Mubarak
European Muslims League (EML)
ARABIC VERSION
تُعلم الرابطة الإسلامية الأوروبية (EML) أنه وفقاً للبيانات الفلكية المتعلقة بالمنطقة الأوروبية، حدث الاقتران القمري يوم 17 فبراير الساعة 12:01 بتوقيت غرينتش. غير أن هلال شهر رمضان لم يكن مرئياً بصورة موضوعية مساء يوم 17 فبراير في إيطاليا ومعظم دول أوروبا، وفق المعايير الفلكية المتاحة.
وبناءً على اعتماد معيار الرؤية المحلية المدعومة بالبيانات العلمية، يُتوقع أن يكون بدء شهر رمضان عند غروب شمس يوم 18 فبراير، على أن يكون أول أيام الصيام يوم 19 فبراير.
وتقر الرابطة بوجود آراء فقهية متعددة في التراث الإسلامي بشأن معايير ثبوت دخول الشهر القمري، وتدعو الجاليات المسلمة إلى الحفاظ على الاحترام المتبادل وروح الوحدة وتجنب الخلافات والجدل.
وتؤكد الرابطة التزامها بالعمل خلال الأشهر القادمة لتعزيز التنسيق وتحقيق قدر أكبر من التقارب على المستوى الأوروبي.
رمضان مبارك
الرابطة الإسلامية الأوروبية (EML)
والسلام عليكم ورحمة الله وبركاته

Italian version 
La European Muslims League (EML) informa che, secondo i dati astronomici relativi al territorio europeo, la congiunzione lunare è avvenuta il 17 febbraio alle ore 12:01 GMT. Tuttavia, nella serata del 17 febbraio il crescente non risultava oggettivamente visibile in Italia e in gran parte d’Europa, come indicato dai parametri astronomici disponibili.
Di conseguenza, attenendosi al criterio della visione locale supportata da dati scientifici, l’inizio del mese di Ramadan è previsto al tramonto del 18 febbraio, con primo giorno di digiuno il 19 febbraio.
La EML riconosce che, nella tradizione islamica, esistono opinioni giuridiche differenti riguardo ai criteri di inizio del mese lunare. Invitiamo pertanto le comunità musulmane a mantenere rispetto reciproco e spirito di unità, evitando divisioni e polemiche.
Il nostro impegno è quello di lavorare nei prossimi mesi per favorire un maggiore coordinamento e una convergenza condivisa a livello europeo.
Ramadan Mubarak
European Muslims League (EML)

sabato 31 gennaio 2026

Alfredo Maiolese and WOS-IPSP: Institutional Commitment to Peace and DialogueAlfredo Maiolese e il WOS-IPSP: impegno istituzionale per la pace e il dialogo


Alfredo Maiolese is the Secretary General and Ambassador at Large of the World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP).
His official institutional profile and mandate are available within the Office of the Presidency of WOS-IPSP:
In his institutional role, Alfredo Maiolese contributes to the promotion of peace, dialogue and international cooperation through diplomatic, cultural and humanitarian initiatives, in line with the principles and mission of WOS-IPSP.
Within this framework, the European Muslims League (EML) collaborates with WOS-IPSP in initiatives aimed at fostering intercultural and interreligious dialogue, social cohesion and peacebuilding, including international projects that use culture and sport as tools for dialogue and inclusion.
Among these initiatives is “Un Calcio alla Guerra – Kick War Away”, a peace-through-sport project promoted in cooperation with institutions and territories from different countries, reflecting a shared commitment to peace, coexistence and responsible leadership.
VERSIONE ITALIANA
Alfredo Maiolese è Segretario Generale e Ambasciatore at Large della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP).
Il suo profilo istituzionale ufficiale e il mandato sono consultabili all’interno dell’Ufficio di Presidenza del WOS-IPSP:
Nel suo ruolo istituzionale, Alfredo Maiolese contribuisce alla promozione della pace, del dialogo e della cooperazione internazionale attraverso iniziative diplomatiche, culturali e umanitarie, in coerenza con i principi e la missione del WOS-IPSP.
In tale contesto, la European Muslims League (EML) collabora con il WOS-IPSP in iniziative volte a favorire il dialogo interculturale e interreligioso, la coesione sociale e i processi di costruzione della pace, anche attraverso progetti internazionali che utilizzano la cultura e lo sport come strumenti di dialogo e inclusione.
Tra queste iniziative rientra “Un Calcio alla Guerra – Kick War Away”, progetto che utilizza lo sport come veicolo di pace e responsabilità condivisa, promosso in collaborazione con istituzioni e territori di diversi Paesi.

domenica 25 gennaio 2026

Italian, English FACSIMILE DELIBERA COMUNALE SAMPLE MUNICIPAL RESOLUTION

Italian, English , French, Spanish.
COMUNE DI ____________________

[Provincia / Città Metropolitana]

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Oggetto:
Adesione del Comune di ____________________ all’iniziativa internazionale
“Un Calcio alla Guerra – Kick War Away” – Terza Edizione (2026)
Comune promotore

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che
il Comune di ____________________ riconosce la promozione della pace, del dialogo tra i popoli, della convivenza civile e della cooperazione internazionale quali valori fondamentali dell’azione amministrativa e istituzionale;

Considerato che
l’iniziativa internazionale “Un Calcio alla Guerra – Kick War Away”, prevista a Genova nel mese di settembre 2026, utilizza lo sport e la cultura come strumenti di sensibilizzazione sui temi della pace, del dialogo e della responsabilità condivisa;

Preso atto che
l’iniziativa si svolge sotto l’Alto Patrocinio della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), Organizzazione Intergovernativa,
ed è organizzata operativamente dalla European Muslims League (EML);

Dato atto che
la Terza Edizione introduce, accanto al torneo sportivo, la Marcia della Pace, quale momento simbolico e inclusivo di partecipazione istituzionale e civile;

Ritenuto
opportuno aderire all’iniziativa in qualità di Comune promotore, contribuendo alla diffusione di un messaggio internazionale di pace, dialogo e cooperazione tra i popoli;

Precisato che
la partecipazione del Comune non comporta oneri finanziari a carico del bilancio comunale;

DELIBERA

di aderire all’iniziativa internazionale “Un Calcio alla Guerra – Kick War Away” – Terza Edizione (2026), in programma a Genova nel mese di settembre 2026, in qualità di Comune promotore;

di prevedere la partecipazione simbolica del Comune all’iniziativa attraverso:
– la designazione di un calciatore, che contribuirà alla formazione della Squadra Internazionale dei Comuni;
– la designazione di un corridore per la Marcia della Pace, che parteciperà indossando una maglia recante sul fronte il nome e il logo del Comune e sul retro il nome della Nazione;
Nel caso in cui il Comune non fosse nelle condizioni di inviare direttamente uno o entrambi i rappresentanti (calciatore e/o corridore), l’organizzazione provvederà a garantire la partecipazione simbolica del Comune mediante un proprio rappresentante munito di maglia identificativa recante il nome e il logo del Comune.

di dare atto che la partecipazione all’iniziativa non comporta alcun impegno finanziario per il Comune;

di demandare agli uffici competenti l’adozione degli atti conseguenti alla presente deliberazione;

di trasmettere la presente deliberazione, per opportuna conoscenza, a:
– European Muslims League (EML) – soggetto organizzatore operativo
email: secretariat@eml.fm
 – eml.official@pec.it

– World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) – Organizzazione Intergovernativa
email: secretariat@wos-ipsp.org

– S.E. Amb. Alfredo Maiolese, Ambasciatore at Large
World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP)
email: alfredo.maiolese@wos-ipsp.org

– Consulta delle Religioni del Comune di Genova, per conoscenza, quale organismo di dialogo interculturale del territorio ospitante.

Letto, approvato e sottoscritto.

Il Sindaco

Il Segretario Comunale

English 

DECLARATION OF ADHESION
The undersigned entity ________________________________,
with registered office in ____________________________,
acting in the capacity of ___________________________,
having taken note of the values of peace, intercultural dialogue, mutual respect and cooperation among peoples promoted by the international initiative “Un Calcio alla Guerra – Kick War Away”, scheduled to take place in Italy in September 2026,
hereby expresses its adhesion to the Third Edition of the initiative, recognizing its symbolic, educational and social value as an instrument for the promotion of peace and civil coexistence through sport and culture.
The entity acknowledges and appreciates the commitment of the World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace, Intergovernmental Organization, and of the European Muslims League, as the operational organizing body, as well as the institutional coordination ensured by H.E. Alfredo Maiolese, Ambassador at Large of WOS-IPSP, as guarantor of the international, institutional and intercultural profile of the initiative.
This adhesion is granted free of charge and has a moral and symbolic character.
Where possible and in line with its own purposes, the entity expresses its willingness to support the initiative through the participation of a representative and the dissemination of the event’s values and messages.
Place and date ___________________________
For the entity
Name and surname ________________________
Title / Position _________________________
Signature ______________________________
Stamp (if available)
Submission of the declaration
World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP)
email: secretariat@wos-ipsp.org
for information
European Muslims League (EML)
email: secretariat@eml.fm
French 

COMMUNE DE ____________________

[Province / Ville métropolitaine]

DÉLIBÉRATION DU CONSEIL EXÉCUTIF COMMUNAL

Objet :
Adhésion de la Commune de ____________________ à l’initiative internationale
« Un Calcio alla Guerra – Kick War Away » – Troisième Édition (2026)
Commune promotrice

LE CONSEIL EXÉCUTIF COMMUNAL

Considérant que
la Commune de ____________________ reconnaît la promotion de la paix, du dialogue entre les peuples, de la coexistence civile et de la coopération internationale comme des valeurs fondamentales de l’action administrative et institutionnelle ;

Considérant que
l’initiative internationale « Un Calcio alla Guerra – Kick War Away », prévue à Gênes au mois de septembre 2026, utilise le sport et la culture comme instruments de sensibilisation aux thèmes de la paix, du dialogue et de la responsabilité partagée ;

Prenant acte que
l’initiative se déroule sous le Haut Patronage de la World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), Organisation intergouvernementale,
et qu’elle est organisée sur le plan opérationnel par la European Muslims League (EML) ;

Constatant que
la Troisième Édition introduit, en complément du tournoi sportif, la Marche pour la Paix, en tant que moment symbolique et inclusif de participation institutionnelle et citoyenne ;

Estimant
opportun d’adhérer à l’initiative en qualité de Commune promotrice, en contribuant à la diffusion d’un message international de paix, de dialogue et de coopération entre les peuples ;

Précisant que
la participation de la Commune n’entraîne aucune charge financière à la charge du budget communal ;

DÉCIDE

d’adhérer à l’initiative internationale « Un Calcio alla Guerra – Kick War Away » – Troisième Édition (2026), prévue à Gênes au mois de septembre 2026, en qualité de Commune promotrice ;

de prévoir la participation symbolique de la Commune à l’initiative à travers :
– la désignation d’un footballeur, qui contribuera à la formation de l’Équipe Internationale des Communes ;
– la désignation d’un coureur pour la Marche pour la Paix, qui participera en portant un maillot comportant sur le devant le nom et le logo de la Commune et au dos le nom de la Nation ;
dans le cas où la Commune ne serait pas en mesure d’envoyer directement un ou les deux représentants (footballeur et ou coureur), l’organisation garantira la participation symbolique de la Commune par l’intermédiaire de l’un de ses représentants, muni d’un maillot d’identification portant le nom et le logo de la Commune ;

de constater que la participation à l’initiative n’entraîne aucun engagement financier pour la Commune ;

de charger les services compétents de l’adoption des actes consécutifs à la présente délibération ;

de transmettre la présente délibération, pour information, à :

– European Muslims League (EML) – organisme organisateur opérationnel
courriel : secretariat@eml.fm

eml.official@pec.it

– World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) – Organisation intergouvernementale
courriel : secretariat@wos-ipsp.org

– S.E. l’Amb. Alfredo Maiolese, Ambassadeur at Large
World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP)
courriel : alfredo.maiolese@wos-ipsp.org

– Conseil des Religions de la Commune de Gênes, pour information, en tant qu’organisme de dialogue interculturel du territoire hôte.

Lu, approuvé et signé.

Le Maire

Le Secrétaire communal

Spanish
MUNICIPIO DE ____________________

[Provincia / Ciudad Metropolitana]

DELIBERACIÓN DE LA JUNTA MUNICIPAL

Asunto:
Adhesión del Municipio de ____________________ a la iniciativa internacional
«Un Calcio alla Guerra – Kick War Away» – Tercera Edición (2026)
Municipio promotor

LA JUNTA MUNICIPAL

Considerando que
el Municipio de ____________________ reconoce la promoción de la paz, del diálogo entre los pueblos, de la convivencia civil y de la cooperación internacional como valores fundamentales de la acción administrativa e institucional;

Considerando que
la iniciativa internacional «Un Calcio alla Guerra – Kick War Away», prevista en Génova para el mes de septiembre de 2026, utiliza el deporte y la cultura como instrumentos de sensibilización sobre los temas de la paz, del diálogo y de la responsabilidad compartida;

Tomando conocimiento de que
la iniciativa se desarrolla bajo el Alto Patrocinio de la World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), Organización Intergubernamental,
y es organizada operativamente por la European Muslims League (EML);

Constatando que
la Tercera Edición introduce, junto al torneo deportivo, la Marcha por la Paz, como un momento simbólico e inclusivo de participación institucional y ciudadana;

Considerando
oportuno adherirse a la iniciativa en calidad de Municipio promotor, contribuyendo a la difusión de un mensaje internacional de paz, diálogo y cooperación entre los pueblos;

Precisando que
la participación del Municipio no comporta ninguna carga financiera para el presupuesto municipal;

RESUELVE

adherirse a la iniciativa internacional «Un Calcio alla Guerra – Kick War Away» – Tercera Edición (2026), prevista en Génova en el mes de septiembre de 2026, en calidad de Municipio promotor;

prever la participación simbólica del Municipio en la iniciativa a través de:
– la designación de un futbolista, que contribuirá a la formación del Equipo Internacional de los Municipios;
– la designación de un corredor para la Marcha por la Paz, que participará vistiendo una camiseta que lleve en la parte frontal el nombre y el logotipo del Municipio y en la parte posterior el nombre de la Nación;
en el caso de que el Municipio no se encuentre en condiciones de enviar directamente a uno o a ambos representantes (futbolista y o corredor), la organización garantizará la participación simbólica del Municipio mediante uno de sus propios representantes, provisto de una camiseta identificativa con el nombre y el logotipo del Municipio;

hacer constar que la participación en la iniciativa no comporta ningún compromiso financiero para el Municipio;

encargar a los servicios competentes la adopción de los actos consecuentes a la presente deliberación;

remitir la presente deliberación, para su debido conocimiento, a:

– European Muslims League (EML) – entidad organizadora operativa
correo electrónico: secretariat@eml.fm

eml.official@pec.it

– World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) – Organización Intergubernamental
correo electrónico: secretariat@wos-ipsp.org

– S.E. Emb. Alfredo Maiolese, Embajador at Large
World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP)
correo electrónico: alfredo.maiolese@wos-ipsp.org

– Consejo de las Religiones del Municipio de Génova, para su conocimiento, en calidad de organismo de diálogo intercultural del territorio anfitrión.

Leído, aprobado y firmado.

El Alcalde

El Secretario Municipal


giovedì 1 gennaio 2026

UN CALCIO ALLA GUERRA VERSO LA TERZA EDIZIONE Italia Oltre al calcio della palla nasce la corsa verso la pace





La Terza Edizione di Un Calcio alla Guerra prende forma come evoluzione naturale di un percorso che ha già dimostrato la propria forza civile istituzionale e umana. Dopo le edizioni precedenti, l’iniziativa entra ora in una nuova fase, più ampia e strutturata, pensata per coinvolgere territori amministrazioni locali comunità e cittadini in un progetto condiviso di pace dialogo e responsabilità sociale.
In Italia il progetto nasce dal basso, attraverso una rete di Comuni che hanno scelto di credere nel valore dello sport come linguaggio universale e strumento di cooperazione tra persone e istituzioni. Il coinvolgimento di enti locali già protagonisti delle precedenti edizioni e l’adesione progressiva di nuovi Comuni permettono di costruire una piattaforma territoriale solida capace di dare continuità all’iniziativa e di rafforzarne l’impatto pubblico.
All’interno di questo quadro la European Muslims League svolge il ruolo di soggetto organizzatore operativo sul territorio italiano, coordinando le attività logistiche, relazionali e di dialogo sociale, in collaborazione con le amministrazioni locali e con realtà della società civile. L’obiettivo non è la realizzazione di un singolo evento, ma la costruzione di un percorso che unisca sport istituzioni e cittadinanza attiva in una visione comune.
La Terza Edizione di Un Calcio alla Guerra si apre inoltre a una dimensione più partecipativa, integrando all’interno dell’iniziativa momenti di coinvolgimento popolare come una marcia o corsa per la pace, pensata per ampliare la partecipazione e rendere i cittadini parte attiva di un messaggio collettivo che supera confini politici culturali e religiosi.
Il progetto si colloca in una prospettiva nazionale e internazionale, con una struttura organizzativa che vede attivi uffici operativi a Genova Roma Ginevra e Tunisi, a testimonianza di una rete già in movimento e di una visione che guarda oltre il singolo territorio. In questo contesto l’Italia rappresenta il punto di partenza naturale di un’iniziativa che nasce dai Comuni e si apre al dialogo con altri Paesi e altre realtà istituzionali.
Un Calcio alla Guerra non è solo un evento sportivo, ma un processo che mette al centro le persone i territori e le nuove generazioni. La Terza Edizione si propone di consolidare quanto costruito finora e di offrire uno spazio concreto di incontro tra amministrazioni comunità e culture diverse, dimostrando che la pace può essere praticata anche attraverso gesti semplici ma condivisi.

Seconda sezione
Nel presentare questo percorso, riteniamo utile chiarire fin da subito il quadro istituzionale e organizzativo all’interno del quale Un Calcio alla Guerra si sviluppa. Non si tratta di una semplice iniziativa occasionale, ma di un progetto strutturato che coinvolge enti locali, comunità e realtà internazionali, con ruoli e responsabilità ben definiti. Per questo motivo, di seguito, viene riportata una breve nota esplicativa che aiuta a comprendere la natura del progetto e la cornice istituzionale in cui esso si colloca.
Nota istituzionale
Il progetto Un Calcio alla Guerra è promosso a livello internazionale dal World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), organizzazione intergovernativa, e organizzato in Italia dalla European Muslims League, in collaborazione con enti locali e realtà della società civile.
La Terza Edizione si sviluppa come percorso di cooperazione tra territori, con il coinvolgimento diretto delle amministrazioni comunali, chiamate a svolgere un ruolo attivo e simbolico nella costruzione di un messaggio di pace, dialogo e responsabilità condivisa.
La partecipazione degli enti locali avviene attraverso forme di adesione istituzionale e patrocinio morale, senza oneri organizzativi, all’interno di una cornice nazionale e internazionale che valorizza il ruolo dei Comuni come protagonisti della diplomazia dei territori.