martedì 10 marzo 2026

Roma: Ambasciatore di Pace EML Amir Maiolese riceve il riconoscimento “Giovani Ponte del Dialogo”

In occasione delle iniziative svoltesi a Roma nell’ambito del Tavolo del Ramadan – Iftar, importante momento di dialogo tra religioni e culture, Amir Maiolese, Ambasciciatore di Pace della European Muslims League (EML) tra i giovani, ha ricevuto il riconoscimento “Giovani Ponte del Dialogo”.
La cerimonia si è svolta il 9 marzo 2026 alla presenza di circa quarantotto ambasciatori accreditati presso lo Stato italiano e la Santa Sede, insieme a rappresentanti del mondo religioso, culturale e diplomatico. Tra i presenti anche il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede.
Nel momento della premiazione, Amir Maiolese è stato insignito del riconoscimento dall’Ambasciatore del Sultanato dell’Oman e dall’Ambasciatrice della Repubblica dello Yemen, come visibile nella fotografia della cerimonia, alla presenza di numerosi rappresentanti diplomatici e istituzionali.
Il riconoscimento sottolinea il ruolo sempre più importante dei giovani nella promozione del dialogo, del rispetto reciproco e della comprensione tra culture e religioni diverse.
Nel ricevere il premio, Amir Maiolese ha dichiarato:
“Ho avuto l’onore di ricevere il riconoscimento ‘Giovani Ponte del Dialogo’, conferito a Roma il 9 marzo 2026 nell’ambito delle iniziative del Ramadan, alla presenza di 48 Ambasciatori e del Segretario di Stato della Santa Sede, S.E. Cardinale Pietro Parolin.
Questo attestato rappresenta un significativo riconoscimento dell’impegno dei giovani nella promozione del dialogo, del rispetto reciproco e della comprensione tra culture e religioni diverse, valori fondamentali per la costruzione di una società più inclusiva, solidale e orientata alla pace.”
Per la European Muslims League (EML) il coinvolgimento delle nuove generazioni nelle iniziative di dialogo interreligioso e cooperazione culturale rappresenta un elemento fondamentale per rafforzare i ponti tra comunità diverse e promuovere una cultura della pace fondata sul rispetto, sulla convivenza e sulla solidarietà.
Video drll' evento

sabato 7 marzo 2026

Peace as a Moral Responsibility: Reflections from the Abrahamic Traditions

In a time marked by geopolitical tensions and conflicts in different parts of the world, the question of peace has once again become central to the conscience of humanity. Wars do not only represent political or military crises; they also raise deep moral and spiritual questions about the responsibility of individuals, societies and nations.
Across history, the great religious traditions of humanity have emphasized that peace is not simply the absence of war. Rather, it is a condition based on justice, dignity and mutual respect among peoples and cultures.
In the Qur’an, peace is a fundamental concept. The very word “Islam” is connected to the idea of peace and security. The Qur’an reminds humanity:
“God invites to the Home of Peace and guides whom He wills to a straight path.”
(Qur’an 10:25)
This message highlights that peace is not only a political objective but also a spiritual value guiding relations between individuals and societies.
In Jewish tradition, the concept of shalom represents harmony, justice and well-being among communities. The Scriptures encourage believers to actively seek peace:
“Seek peace and pursue it.”
(Psalm 34:14)
Similarly, in the Christian tradition the Gospel calls upon believers to promote reconciliation and peace among people and nations.
These teachings demonstrate that the great Abrahamic traditions share a common principle: peace requires moral responsibility and sincere commitment to dialogue and coexistence.
In today’s interconnected world, dialogue between cultures and religions plays an essential role in preventing misunderstandings and tensions. Civil society organizations and interreligious initiatives can help build bridges of trust among communities.
The European Muslims League (EML) continues to promote dialogue, cooperation and mutual understanding between Muslim and non-Muslim communities, contributing to the development of a culture of peace and shared responsibility.
Read the geopolitical analysis published by the World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP).
Read the analysis:
https://www.wostates.eu⁠
Peace, in the vision of the great religious traditions, remains a shared responsibility of all humanity.

sabato 28 febbraio 2026

EML- Un Calcio alla Guerra: religione, sport e diplomazia civile per la costruzione della pace

La European Muslims League (EML), promotrice dell’iniziativa internazionale “Un Calcio alla Guerra” con l’Alto Patrocinio della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), condivide l’analisi pubblicata 


La European Muslims League (EML) è lieta di condividere l’analisi pubblicata a firma di Marco Baragli dal titolo “La religione e lo sport: la diplomazia pacificatrice”, dedicata al valore della diplomazia civile e del dialogo interreligioso nella costruzione della pace.
L’articolo richiama l’esperienza maturata nell’ambito dell’iniziativa internazionale “Un Calcio alla Guerra – Kick War Away”, promossa dalla EML con l’Alto Patrocinio della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), e sottolinea il ruolo dello sport come linguaggio universale capace di unire comunità, istituzioni e tradizioni religiose diverse.
La riflessione proposta evidenzia come la cooperazione interreligiosa e l’impegno dal basso rappresentino strumenti concreti di diplomazia preventiva, contribuendo alla stabilità sociale e alla costruzione di fiducia reciproca. In questa prospettiva, il dialogo tra culture e fedi si conferma una risorsa strategica per il futuro delle nostre società.
Di seguito l’immagine dell’articolo e il testo integrale.
LA RELIGIONE E LO SPORT:
LA DIPLOMAZIA PACIFICATRICE
di Marco Baragli
Negli ultimi anni, il mondo ha mostrato quanto la diplomazia civile e il dialogo interreligioso siano diventati strumenti indispensabili per affrontare le tensioni globali. Come Padre Marco Baragli, sacerdote della Comunione Anglicana – e adesso anche come consigliere per la Cooperazione della World organization of States (Wos) – ho potuto osservare come la costruzione della pace passi sempre più attraverso iniziative dal basso, capaci di coinvolgere direttamente le comunità.
La mia esperienza mi ha insegnato che la pace non nasce soltanto da accordi politici, ma da un lavoro quotidiano fatto di educazione, cultura e relazioni umane. Per questo considero fondamentale la collaborazione tra istituzioni, realtà religiose e società civile. In questo percorso, lavoro accanto all’Ambasciatore Alfredo Maiolese, Segretario Generale e Ambasciatore at large della Wos-Ipsp e Presidente della European Muslims League (Eml), il cui impegno nel dialogo interreligioso rappresenta un punto di riferimento riconosciuto. Uno degli strumenti più efficaci che ho visto emergere negli ultimi anni è lo sport, capace di parlare un linguaggio universale.
L’iniziativa internazionale Un calcio alla guerra – Kick war away, sostenuta anche dalla Wos, ne è una dimostrazione concreta. La seconda edizione, svoltasi a Genova il 28 dicembre 2025, ha riunito giovani, istituzioni e comunità di diversa provenienza culturale e religiosa, trasformando un evento sportivo in un vero spazio di dialogo e responsabilità condivisa. Credo fermamente che progetti come questo rafforzino la diplomazia preventiva, perché intervengono prima che le tensioni possano degenerare. La partecipazione attiva delle comunità locali, insieme al coinvolgimento delle istituzioni, crea un terreno fertile per la convivenza pacifica e per la costruzione di fiducia reciproca.
Allo stesso tempo, considero essenziale il dialogo interreligioso inteso come pratica continuativa. In diversi contesti europei e mediterranei ho visto come la collaborazione tra comunità di fedi diverse possa contribuire alla stabilità sociale e alla prevenzione dei conflitti. Il lavoro condiviso con l’Ambasciatore Maiolese e con altre realtà impegnate in questo ambito conferma che la cooperazione interreligiosa è una risorsa preziosa per il futuro delle nostre società.
Guardando avanti, posso annunciare con soddisfazione che la prossima edizione di Un calcio alla guerra – Kick war away si terrà nuovamente a Genova, nel mese di settembre. Sarà un nuovo momento di incontro e di testimonianza concreta del valore della diplomazia civile.
In un sistema internazionale sempre più complesso, sono convinto che il contributo delle iniziative dal basso continuerà a crescere. Le esperienze maturate negli ultimi anni mostrano chiaramente che la pace si costruisce insieme, attraverso progetti condivisi e un impegno costante sul piano culturale, educativo e sociale. È in questa direzione che intendo proseguire il mio servizio, mettendo a disposizione competenze e visione per favorire un futuro di dialogo, cooperazione e convivenza pacifica.
consigliere per la cooperazione della World organization of States, International Parliament for Safety and Peace WOS-IPSP 

giovedì 26 febbraio 2026

EML European Muslims League Appoints Mohammed Nasser Shujaa Rashid Almutairi as Ambassador of Peace for the State of Kuwait



The European Muslims League (EML) has appointed Mohammed Nasser Shujaa Rashid Almutairi as Ambassador of Peace for the State of Kuwait, reinforcing the organization’s commitment to intercultural dialogue, ethical leadership and international cooperation.
Mr. Almutairi brings to this role a distinguished record of public service, including his tenure as Assistant Undersecretary at the Ministry of Awqaf and Islamic Affairs of the State of Kuwait, where he served with responsibilities related to media and external relations for the Ministry of 
Awqaf and Islamic Affairs.
The appointment was issued by Dr. Alfredo Maiolese, President and Legal Representative of the European Muslims League, in recognition of Mr. Almutairi’s institutional experience, commitment to peaceful engagement, and capacity to build bridges between communities in Kuwait and beyond.
In his capacity as Ambassador of Peace, Mr. Almutairi will represent the mission and principles of the European Muslims League within Kuwait, fostering constructive engagement with public institutions, civil society leaders and cultural partners. His role is expected to advance initiatives that promote mutual respect, social harmony, and solidarity between Europe and the Gulf region.
This designation reflects the European Muslims League’s dedication to cultivating international partnerships grounded in trust, dialogue and the promotion of peace at regional and global levels.

sabato 21 febbraio 2026

European Muslims League (EML) Strengthens International Cooperation with the Islamic Republic of Mauritania

The European Muslims League (EML) announces a significant milestone in its international institutional engagement through the signing of a Framework Cooperation Agreement with the Ministry of Culture of the Islamic Republic of Mauritania.
This Framework Cooperation Agreement reflects a constructive and responsible institutional dialogue aimed at strengthening cultural cooperation, academic exchange, youth engagement initiatives, and peace-oriented values rooted in mutual respect and shared responsibility. It also represents a concrete step in developing cultural diplomacy and intercultural understanding between Europe and the Islamic world.
A Structured Framework for Cultural Diplomacy and Peacebuilding
The agreement provides a structured basis for cooperation in key areas such as cultural diplomacy, educational initiatives, academic programs, dialogue activities, prevention of extremism, and the promotion of peaceful coexistence. Through this framework, EML intends to contribute to initiatives that strengthen social cohesion, mutual understanding, and shared responsibility among communities.
The Role of EML Peace Ambassador Dr. Mohamed Bahah
The successful conclusion of this Framework Cooperation Agreement was made possible through the dedicated efforts of EML Peace Ambassador Dr. Mohamed Bahah. His commitment, professionalism, and perseverance played a central role in facilitating this formal framework of collaboration with the Mauritanian institutional counterpart.
The Board of the European Muslims League extends its sincere appreciation to Dr. Mohamed Bahah for his valuable contribution and for the efforts undertaken to achieve this important outcome.
EML’s International Vision
For a European non-governmental organization such as the European Muslims League, formal cooperation with a Ministry of a sovereign State represents a meaningful step forward in its international outreach. This achievement further consolidates EML’s position as a constructive and credible partner in initiatives that promote stability, dialogue, and sustainable peace.
In this context, the President of the European Muslims League, Alfredo Maiolese, stated:
“When commitment is sincere and directed toward the common good, Allah opens the doors of cooperation and makes possible what once seemed distant, transforming intention into concrete action for peace. Every step taken in building dialogue between nations is an act of responsibility toward future generations.”
The European Muslims League remains committed to advancing institutional partnerships that foster dialogue, strengthen international cooperation, and contribute to sustainable peace

For readers’ reference, here is a related report published in Arabic about the same cooperation agreement:

martedì 17 febbraio 2026

RAMADAN 2026 ---1447 AH

English , Arabic, Italian 

ENGLISH VERSION
The European Muslims League (EML) informs that, according to astronomical data concerning the European territory, the lunar conjunction occurred on 17 February at 12:01 GMT. However, on the evening of 17 February, the crescent was not objectively visible in Italy and in most of Europe, according to the available astronomical parameters.
Consequently, adhering to the criterion of local sighting supported by scientific data, the beginning of the month of Ramadan is expected at sunset on 18 February, with the first day of fasting on 19 February.
EML acknowledges that within the Islamic tradition there are different juristic opinions regarding the criteria for the beginning of the lunar month. We therefore invite Muslim communities to maintain mutual respect and unity, avoiding divisions and polemics.
Our commitment is to work in the coming months to foster greater coordination and shared convergence at the European level.
Ramadan Mubarak
European Muslims League (EML)
ARABIC VERSION
تُعلم الرابطة الإسلامية الأوروبية (EML) أنه وفقاً للبيانات الفلكية المتعلقة بالمنطقة الأوروبية، حدث الاقتران القمري يوم 17 فبراير الساعة 12:01 بتوقيت غرينتش. غير أن هلال شهر رمضان لم يكن مرئياً بصورة موضوعية مساء يوم 17 فبراير في إيطاليا ومعظم دول أوروبا، وفق المعايير الفلكية المتاحة.
وبناءً على اعتماد معيار الرؤية المحلية المدعومة بالبيانات العلمية، يُتوقع أن يكون بدء شهر رمضان عند غروب شمس يوم 18 فبراير، على أن يكون أول أيام الصيام يوم 19 فبراير.
وتقر الرابطة بوجود آراء فقهية متعددة في التراث الإسلامي بشأن معايير ثبوت دخول الشهر القمري، وتدعو الجاليات المسلمة إلى الحفاظ على الاحترام المتبادل وروح الوحدة وتجنب الخلافات والجدل.
وتؤكد الرابطة التزامها بالعمل خلال الأشهر القادمة لتعزيز التنسيق وتحقيق قدر أكبر من التقارب على المستوى الأوروبي.
رمضان مبارك
الرابطة الإسلامية الأوروبية (EML)
والسلام عليكم ورحمة الله وبركاته

Italian version 
La European Muslims League (EML) informa che, secondo i dati astronomici relativi al territorio europeo, la congiunzione lunare è avvenuta il 17 febbraio alle ore 12:01 GMT. Tuttavia, nella serata del 17 febbraio il crescente non risultava oggettivamente visibile in Italia e in gran parte d’Europa, come indicato dai parametri astronomici disponibili.
Di conseguenza, attenendosi al criterio della visione locale supportata da dati scientifici, l’inizio del mese di Ramadan è previsto al tramonto del 18 febbraio, con primo giorno di digiuno il 19 febbraio.
La EML riconosce che, nella tradizione islamica, esistono opinioni giuridiche differenti riguardo ai criteri di inizio del mese lunare. Invitiamo pertanto le comunità musulmane a mantenere rispetto reciproco e spirito di unità, evitando divisioni e polemiche.
Il nostro impegno è quello di lavorare nei prossimi mesi per favorire un maggiore coordinamento e una convergenza condivisa a livello europeo.
Ramadan Mubarak
European Muslims League (EML)

sabato 31 gennaio 2026

Alfredo Maiolese and WOS-IPSP: Institutional Commitment to Peace and DialogueAlfredo Maiolese e il WOS-IPSP: impegno istituzionale per la pace e il dialogo


Alfredo Maiolese is the Secretary General and Ambassador at Large of the World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP).
His official institutional profile and mandate are available within the Office of the Presidency of WOS-IPSP:
In his institutional role, Alfredo Maiolese contributes to the promotion of peace, dialogue and international cooperation through diplomatic, cultural and humanitarian initiatives, in line with the principles and mission of WOS-IPSP.
Within this framework, the European Muslims League (EML) collaborates with WOS-IPSP in initiatives aimed at fostering intercultural and interreligious dialogue, social cohesion and peacebuilding, including international projects that use culture and sport as tools for dialogue and inclusion.
Among these initiatives is “Un Calcio alla Guerra – Kick War Away”, a peace-through-sport project promoted in cooperation with institutions and territories from different countries, reflecting a shared commitment to peace, coexistence and responsible leadership.
VERSIONE ITALIANA
Alfredo Maiolese è Segretario Generale e Ambasciatore at Large della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP).
Il suo profilo istituzionale ufficiale e il mandato sono consultabili all’interno dell’Ufficio di Presidenza del WOS-IPSP:
Nel suo ruolo istituzionale, Alfredo Maiolese contribuisce alla promozione della pace, del dialogo e della cooperazione internazionale attraverso iniziative diplomatiche, culturali e umanitarie, in coerenza con i principi e la missione del WOS-IPSP.
In tale contesto, la European Muslims League (EML) collabora con il WOS-IPSP in iniziative volte a favorire il dialogo interculturale e interreligioso, la coesione sociale e i processi di costruzione della pace, anche attraverso progetti internazionali che utilizzano la cultura e lo sport come strumenti di dialogo e inclusione.
Tra queste iniziative rientra “Un Calcio alla Guerra – Kick War Away”, progetto che utilizza lo sport come veicolo di pace e responsabilità condivisa, promosso in collaborazione con istituzioni e territori di diversi Paesi.