EML Islamophobia Watch chiede dati e un dibattito basato sui fatti
21 settembre 2026
La European Muslims League (EML), attraverso la propria unità EML Islamophobia Watch – Monitoring & Response Unit, segue il dibattito apertosi in Italia dopo l'annuncio della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di un prossimo provvedimento che introdurrebbe il divieto di burqa e niqab nelle scuole.
La EML non intende trasformare questo tema in uno scontro politico né schierarsi nella contrapposizione tra Governo e opposizione.
Riteniamo invece che sia necessario rispondere a una semplice domanda:
QUANTE STUDENTESSE FREQUENTANO OGGI LE SCUOLE ITALIANE INDOSSANDO EFFETTIVAMENTE BURQA O NIQAB?
Prima dell'introduzione di una misura di carattere nazionale, conoscere la reale dimensione del fenomeno aiuterebbe istituzioni, mezzi d'informazione e opinione pubblica a valutarlo sulla base di elementi concreti.
"Stiamo parlando di migliaia di studentesse, di centinaia, di decine o di casi isolati? Non è una domanda politica. È una richiesta di dati", dichiara Alfredo Maiolese, Presidente della European Muslims League.
La EML ritiene inoltre essenziale distinguere il burqa e il niqab, che coprono il volto, dall'hijab, che lascia il volto scoperto. Si tratta di indumenti differenti che non dovrebbero essere confusi nel dibattito pubblico.
Maiolese aggiunge:
"Sicurezza, identificazione delle persone, libertà religiosa, dignità della donna e integrazione sono questioni serie. Proprio perché sono serie, il confronto dovrebbe partire da fatti verificati. Chiediamo quindi alle istituzioni competenti di rendere disponibili i dati sul numero delle studentesse che effettivamente frequentano le scuole italiane indossando burqa o niqab".
Lo scopo della richiesta non è difendere né contestare il provvedimento annunciato, ma favorire un confronto pubblico trasparente e proporzionato alla reale dimensione del fenomeno.
EML Islamophobia Watch – Monitoring & Response Unit
Monitor – Verify – Document – Respond
European Muslims League (EML)
www.eml.fm
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BURQA AND NIQAB IN ITALIAN SCHOOLS: HOW MANY CASES ARE THERE REALLY?
EML Islamophobia Watch calls for data and a fact-based debate
21 September 2026
The European Muslims League (EML), through its EML Islamophobia Watch – Monitoring & Response Unit, is following the debate that has emerged in Italy after Prime Minister Giorgia Meloni announced a forthcoming measure that would introduce a ban on burqas and niqabs in schools.
EML does not intend to turn this issue into a political confrontation or to take sides in the debate between the Government and the opposition.
Instead, we believe that a simple factual question should be answered:
HOW MANY STUDENTS CURRENTLY ATTEND ITALIAN SCHOOLS WEARING A BURQA OR NIQAB?
Before introducing a nationwide measure, knowing the actual scale of the phenomenon would help institutions, the media and the public assess the issue on the basis of evidence.
"Are we talking about thousands of students, hundreds, dozens, or isolated cases? This is not a political question. It is a request for data", said Alfredo Maiolese, President of the European Muslims League.
EML also considers it essential to distinguish between the burqa and niqab, which cover the face, and the hijab, which leaves the face visible. These are different garments and should not be confused in public discussion.
Maiolese added:
"Security, identification, religious freedom, women's dignity and integration are serious matters. Precisely because they are serious, the debate should begin with verified facts. We therefore ask the competent institutions to make available data on how many students actually attend Italian schools wearing a burqa or niqab."
The purpose of this request is neither to defend nor to oppose the announced measure, but to encourage a transparent and proportionate public discussion based on the real dimensions of the issue.
EML Islamophobia Watch – Monitoring & Response Unit
Monitor – Verify – Document – Respond
European Muslims League (EML)
www.eml.fm