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domenica 13 settembre 2026

BARBADOS: COHESION AND COEXISTENCE — EML PEACE AMBASSADOR SULEIMAN BULBULIA HIGHLIGHTS MORE THAN A CENTURY OF MUSLIM PRESENCE



The European Muslims League (EML) highlights the experience of Barbados, where its Peace Ambassador, Suleiman Bulbulia, continues to promote historical awareness, social cohesion and peaceful coexistence among different communities.

On 28 August 2026, Bulbulia delivered a presentation at the Daphne Joseph Hackett Theatre in Queen’s Park as part of the Barbados Archives Department’s “Stewards of National Memory” lecture series.

His presentation explored the history and contribution of Indian and Muslim communities to Barbadian society through archival records, family histories, photographs, letters and oral memories.

The initiative subsequently received media attention from the Daily Nation of Barbados and an extensive report published by Caribbean Muslims on 7 September 2026.

The historical research shows that the Muslim story of Barbados goes even further back than the arrival of Indian Muslim merchants in the twentieth century. Evidence cited during the presentation points to the presence of Muslims among enslaved Africans on the island, while later Bengali and Gujarati Muslim migrants played an important role in establishing Islamic institutions and contributing to Barbadian economic and social life.

Bulbulia identified several areas in which Indian and Muslim communities have contributed to Barbados, including religion, culture, food, language, philanthropy and the economy.

Their history also included periods of prejudice and hostility. Yet, after more than a century of organised Indian and Muslim presence, these communities have become deeply embedded in the social and cultural fabric of Barbados.

This experience carries a message that extends far beyond the Caribbean.

At a time when religion, migration and identity are frequently presented through the language of confrontation, Barbados demonstrates that maintaining one’s religious and cultural identity does not prevent integration into a wider national community.

For the European Muslims League, this is an important example of what genuine coexistence can mean: not erasing differences, but allowing different identities to contribute to a shared society.

The experience also reinforces a principle at the heart of the EML Peace Ambassadors Network: dialogue, historical knowledge and mutual respect are essential instruments for preventing prejudice and strengthening social cohesion.

The question should therefore not simply be whether Muslims, Christians, Jews and people of different cultures can live together.

History already demonstrates that they can.

The real challenge is to create the social, cultural and educational conditions that allow diversity to become a source of enrichment rather than division.

The European Muslims League expresses its appreciation for the work of its Peace Ambassador in Barbados, Suleiman Bulbulia, and for his contribution to preserving the historical memory of the Muslim community and promoting a culture of coexistence and social cohesion.

FULL EXTERNAL REPORT:
Caribbean Muslims – “From Forgotten Traces to National Memory: Barbados Reconsiders the Indian and Muslim Story”
https://www.caribbeanmuslims.com/from-forgotten-traces-to-national-memory-barbados-reconsiders-the-indian-and-muslim-story

VERSIONE ITALIANA

BARBADOS: COESIONE E CONVIVENZA — L’AMBASCIATORE DI PACE EML SULEIMAN BULBULIA RACCONTA OLTRE UN SECOLO DI PRESENZA MUSULMANA

La European Muslims League (EML) richiama l’attenzione sull’esperienza di Barbados, dove il proprio Ambasciatore di Pace, Suleiman Bulbulia, continua a promuovere la conoscenza storica, la coesione sociale e la convivenza pacifica tra comunità diverse.

Il 28 agosto 2026 Bulbulia ha tenuto una presentazione presso il Daphne Joseph Hackett Theatre di Queen’s Park, nell’ambito della serie di incontri “Stewards of National Memory” promossa dal Barbados Archives Department.

Il suo intervento ha approfondito la storia e il contributo delle comunità indiane e musulmane alla società barbadiana attraverso documenti d’archivio, storie familiari, fotografie, lettere e testimonianze orali.

L’iniziativa ha successivamente ricevuto attenzione dal Daily Nation di Barbados e un ampio approfondimento pubblicato da Caribbean Muslims il 7 settembre 2026.

La ricerca storica mostra inoltre che la presenza musulmana a Barbados precede l’arrivo dei commercianti musulmani indiani del XX secolo. Le testimonianze citate durante la presentazione indicano infatti la presenza di musulmani tra gli africani ridotti in schiavitù sull’isola, mentre successivamente migranti musulmani bengalesi e gujarati svolsero un ruolo importante nella creazione delle istituzioni islamiche e nello sviluppo economico e sociale di Barbados.

Bulbulia ha individuato diversi ambiti nei quali le comunità indiane e musulmane hanno contribuito alla società barbadiana: religione, cultura, alimentazione, lingua, filantropia ed economia.

La loro storia ha conosciuto anche momenti di pregiudizio e ostilità. Eppure, dopo oltre un secolo di presenza organizzata indiana e musulmana, queste comunità sono ormai profondamente integrate nel tessuto sociale e culturale di Barbados.

È un’esperienza che trasmette un messaggio ben oltre i confini dei Caraibi.

In un momento storico nel quale religione, immigrazione e identità vengono frequentemente rappresentate attraverso il linguaggio dello scontro, Barbados dimostra che conservare la propria identità religiosa e culturale non impedisce di integrarsi pienamente in una comunità nazionale più ampia.

Per la European Muslims League questo rappresenta un esempio importante di autentica convivenza: non cancellare le differenze, ma permettere alle diverse identità di contribuire alla costruzione di una società condivisa.

Questa esperienza rafforza inoltre uno dei principi fondamentali della rete degli Ambasciatori di Pace EML: dialogo, conoscenza storica e rispetto reciproco sono strumenti essenziali per prevenire i pregiudizi e rafforzare la coesione sociale.

La domanda, quindi, non dovrebbe essere semplicemente se musulmani, cristiani, ebrei e persone appartenenti a culture differenti possano vivere insieme.

La storia dimostra già che possono farlo.

La vera sfida è creare le condizioni sociali, culturali ed educative affinché la diversità diventi una ricchezza anziché un motivo di divisione.

La European Muslims League esprime il proprio apprezzamento per l’attività del suo Ambasciatore di Pace a Barbados, Suleiman Bulbulia, e per il suo contributo alla conservazione della memoria storica della comunità musulmana e alla promozione di una cultura della convivenza e della coesione sociale.

APPROFONDIMENTO ESTERNO:
Caribbean Muslims – “From Forgotten Traces to National Memory: Barbados Reconsiders the Indian and Muslim Story”
https://www.caribbeanmuslims.com/from-forgotten-traces-to-national-memory-barbados-reconsiders-the-indian-and-muslim-story