lunedì 19 ottobre 2026

TRE FEDI, UN’UNICA UMANITÀ: AD ALBENGA IL DIALOGO INTERRELIGIOSO CON LA EUROPEAN MUSLIMS LEAGUE

Albenga, 18 ottobre 2026

Un importante momento di dialogo interreligioso si è svolto presso l'Auditorium San Carlo di Albenga, in occasione dell'incontro “Tre Fedi, un’Unica Umanità – Dialogo, Rispetto, Pace”, organizzato dal Circolo Culturale Gufo Ensi di Valerio Favi.

L'iniziativa ha riunito tre rappresentanti delle grandi religioni monoteiste: Rav Giuseppe Momigliano, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Genova, Don Giuseppe Noberasco, docente di Teologia, e l'Ambasciatore Alfredo Maiolese, Presidente della European Muslims League (EML), in rappresentanza dell'Islam.

A moderare l'incontro è stato il filosofo Professor Diego Fusaro, che ha introdotto il dibattito con una riflessione particolarmente significativa e attuale.

Diego Fusaro: non una guerra tra religioni, ma una guerra contro le religioni

Uno degli aspetti più interessanti dell'incontro è emerso proprio dall'introduzione del professor Diego Fusaro, che ha invitato a superare la tradizionale interpretazione dei conflitti come scontri tra fedi religiose.

Secondo la riflessione proposta dal filosofo, oggi non ci troveremmo semplicemente di fronte a una guerra tra religioni, ma a una più profonda guerra contro le religioni stesse.

In un'epoca caratterizzata dal nichilismo, da nuove forme di oscurantismo e dal predominio della dimensione tecnologica, il rischio è quello di costruire una società che progressivamente priva l'essere umano della sua dimensione spirituale, della fede e della ricerca di un significato superiore dell'esistenza.

Una riflessione che ha conferito all'incontro un significato ancora più profondo: le tre religioni, pur mantenendo le proprie differenze teologiche, possono riconoscere una responsabilità comune nella difesa della dimensione spirituale dell'essere umano.

Il messaggio dell'Islam: conoscersi, non combattersi

Nel suo intervento, l'Ambasciatore Alfredo Maiolese ha richiamato l'attenzione sul valore della diversità religiosa e culturale, ricordando un importante versetto del Sacro Corano:

“O uomini, in verità Noi vi abbiamo creati da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù affinché vi conosceste a vicenda.”

(Sacro Corano, 49:13)

Il messaggio coranico sottolinea come la diversità tra i popoli non debba rappresentare una ragione di divisione, ma un'opportunità di conoscenza reciproca.

La European Muslims League sostiene da sempre che il dialogo interreligioso non debba cancellare le identità religiose, bensì valorizzarle nel rispetto reciproco.

La pace non richiede che tutti credano nelle stesse verità teologiche, ma che ciascuno riconosca nell'altro un essere umano portatore di dignità, libertà e diritti.

Tre fedi, una responsabilità comune

L'incontro di Albenga ha rappresentato un'importante testimonianza della possibilità di costruire relazioni fondate sul rispetto tra ebrei, cristiani e musulmani.

In un periodo storico segnato da guerre, tensioni internazionali e crescenti divisioni, il dialogo tra le religioni assume un valore che supera la semplice dimensione culturale.

Diventa un contributo concreto alla costruzione della pace e alla difesa della dignità umana.

La European Muslims League esprime il proprio apprezzamento al Circolo Culturale Gufo Ensi, agli organizzatori, ai relatori e al professor Diego Fusaro per aver contribuito a un confronto di elevato valore umano e spirituale.

Tre fedi, un'unica umanità: perché le differenze religiose non devono dividere gli uomini, ma insegnare loro a conoscersi, rispettarsi e vivere insieme nella pace.

European Muslims League (EML)


THREE FAITHS, ONE HUMANITY: INTERRELIGIOUS DIALOGUE IN ALBENGA WITH THE EUROPEAN MUSLIMS LEAGUE

Albenga, Italy – 18 October 2026

An important interreligious dialogue meeting took place at the Auditorium San Carlo in Albenga, Italy, under the title “Three Faiths, One Humanity – Dialogue, Respect, Peace”, organised by the Circolo Culturale Gufo Ensi of Valerio Favi.

The event brought together three representatives of the major monotheistic religions: Rabbi Giuseppe Momigliano, Chief Rabbi of the Jewish Community of Genoa; Father Giuseppe Noberasco, lecturer in Theology; and Ambassador Alfredo Maiolese, President of the European Muslims League (EML), representing Islam.

The discussion was moderated by philosopher Professor Diego Fusaro, who opened the meeting with a particularly thought-provoking reflection.

Diego Fusaro: not a war between religions, but a war against religions

One of the most significant aspects of the conference emerged from Professor Diego Fusaro's introduction, in which he challenged the conventional interpretation of contemporary conflicts as clashes between religious faiths.

According to the philosophical perspective he presented, humanity is not simply witnessing a war between religions, but rather a deeper war against religions themselves.

In an era increasingly characterised by nihilism, new forms of obscurantism and technological dominance, there is a risk of creating a society that progressively deprives human beings of their spiritual dimension, their faith and their search for a higher meaning in existence.

This reflection gave the meeting an even deeper significance: the three religions, while preserving their theological differences, can recognise a shared responsibility to defend the spiritual dimension of human existence.

The message of Islam: knowing one another, not fighting one another

During his contribution, Ambassador Alfredo Maiolese emphasised the importance of religious and cultural diversity, recalling a significant verse from the Holy Quran:

“O mankind, indeed We have created you from male and female and made you peoples and tribes that you may know one another.”

(Holy Quran, 49:13)

This Quranic teaching reminds humanity that diversity among peoples should not become a source of division, but an opportunity for mutual understanding.

The European Muslims League has consistently maintained that interreligious dialogue should not erase religious identities, but rather strengthen mutual respect while preserving them.

Peace does not require everyone to share the same theological beliefs. It requires each individual to recognise the dignity, freedom and rights of others.

Three faiths, one shared responsibility

The meeting in Albenga represented an important example of how Jews, Christians and Muslims can establish relationships based on respect and constructive dialogue.

At a time marked by wars, international tensions and growing divisions, interreligious dialogue carries a significance that extends far beyond cultural exchange.

It becomes a meaningful contribution to building peace and protecting human dignity.

The European Muslims League expresses its sincere appreciation to the Circolo Culturale Gufo Ensi, the organisers, the speakers and Professor Diego Fusaro for contributing to an encounter of profound human and spiritual value.

Three faiths, one humanity: religious differences should not divide human beings, but inspire them to know one another, respect one another and live together in peace.

European Muslims League (EML)

Nessun commento:

Posta un commento