EML Islamophobia Watch – Monitoring & Response Unit
21 September 2026 – Netherlands
A new national reporting centre dedicated to documenting incidents involving Islamic institutions has been launched in the Netherlands, amid concerns over discrimination, threats and hostility affecting mosques and Muslim organisations.
The initiative, promoted by the Contactorgaan Moslims en Overheid (CMO), allows Islamic institutions to report discriminatory and threatening incidents through a dedicated national platform.
According to the CMO, systematic registration is necessary to obtain a clearer picture of the nature and scale of incidents directed against Islamic institutions and to help public authorities and organisations respond more effectively.
Dutch police have also acknowledged that discrimination is significantly underreported, including anti-Muslim discrimination and incidents involving mosques.
Police figures reported by Dutch media indicate that 414 cases of anti-Muslim discrimination were reported in 2025, including 20 reports concerning incidents at mosques.
The European Muslims League (EML), through its Islamophobia Watch – Monitoring & Response Unit, considers systematic documentation an essential instrument for understanding and addressing anti-Muslim discrimination across Europe.
Monitoring must not serve to create further divisions within society. Its purpose should be to identify verified incidents, protect fundamental rights and provide institutions and civil society with reliable information.
Alfredo Maiolese, President of the European Muslims League, stated:
“Documentation is one of the most effective tools against discrimination. What is not recorded risks remaining invisible. Initiatives capable of collecting reliable information about threats, vandalism and discrimination against Muslim communities can help institutions understand the real dimensions of the phenomenon and respond appropriately. Protecting a mosque, a church, a synagogue or any other place of worship means protecting the religious freedom of society as a whole.”
EML Islamophobia Watch will continue to monitor developments in the Netherlands and throughout Europe according to its operational principle:
Monitor – Verify – Document – Respond.
Sources: Contactorgaan Moslims en Overheid (CMO); NOS, Netherlands.
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PAESI BASSI: NASCE UN CENTRO NAZIONALE PER SEGNALARE GLI EPISODI CONTRO LE ISTITUZIONI ISLAMICHE
EML Islamophobia Watch – Monitoring & Response Unit
21 settembre 2026 – Paesi Bassi
Nei Paesi Bassi è stato avviato un nuovo centro nazionale dedicato alla segnalazione e alla documentazione degli episodi che coinvolgono istituzioni islamiche, in un contesto di preoccupazione per discriminazioni, minacce e atti di ostilità nei confronti di moschee e organizzazioni musulmane.
L'iniziativa, promossa dal Contactorgaan Moslims en Overheid (CMO), consente alle istituzioni islamiche di segnalare attraverso una piattaforma nazionale dedicata episodi discriminatori e minacciosi.
Secondo il CMO, una registrazione sistematica è necessaria per ottenere un quadro più preciso della natura e della portata degli episodi diretti contro le istituzioni islamiche e per consentire alle autorità pubbliche e alle organizzazioni di intervenire in maniera più efficace.
Anche la polizia olandese ha riconosciuto che molti episodi di discriminazione non vengono denunciati, compresi quelli relativi alla discriminazione anti-musulmana e alle moschee.
Secondo i dati della polizia riportati dai media olandesi, nel 2025 sono state registrate 414 segnalazioni di discriminazione contro musulmani, delle quali 20 riguardavano episodi relativi a moschee.
La European Muslims League (EML), attraverso la propria Islamophobia Watch – Monitoring & Response Unit, considera la documentazione sistematica uno strumento essenziale per comprendere e contrastare la discriminazione anti-musulmana in Europa.
Il monitoraggio non deve servire a creare ulteriori divisioni nella società. Il suo obiettivo deve essere quello di individuare episodi verificati, tutelare i diritti fondamentali e fornire alle istituzioni e alla società civile informazioni affidabili.
Alfredo Maiolese, Presidente della European Muslims League, dichiara:
“La documentazione è uno degli strumenti più efficaci contro la discriminazione. Ciò che non viene registrato rischia di rimanere invisibile. Iniziative capaci di raccogliere informazioni affidabili su minacce, vandalismi e discriminazioni contro le comunità musulmane possono aiutare le istituzioni a comprendere le reali dimensioni del fenomeno e a rispondere adeguatamente. Proteggere una moschea, una chiesa, una sinagoga o qualsiasi altro luogo di culto significa proteggere la libertà religiosa dell'intera società.”
EML Islamophobia Watch continuerà a monitorare gli sviluppi nei Paesi Bassi e nel resto d'Europa secondo il proprio principio operativo:
Monitor – Verify – Document – Respond.
Fonti: Contactorgaan Moslims en Overheid (CMO); NOS, Paesi Bassi.
Tags: Islamophobia, Netherlands, Anti-Muslim Discrimination, Mosques, Religious Freedom, EML Islamophobia Watch, European Muslims League
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