Cristiani e musulmani davanti alla storia senza paura della verità
La storia delle religioni è anche una storia di uomini e gli uomini possono sbagliare persino quando affermano di agire nel nome di Dio
La storia dei cristiani copti d Egitto ne è un esempio importante
Dopo il Concilio di Calcedonia del 451 le divergenze tra la Chiesa copta e Costantinopoli provocarono anche persecuzioni e forti pressioni da parte del potere cristiano bizantino contro i cristiani egiziani non calcedoniani
Quando nel settimo secolo le forze arabe musulmane guidate da Amr ibn al As conquistarono l Egitto trovarono quindi una società già profondamente divisa sul piano religioso e politico
Sotto il nuovo governo i cristiani conservarono la propria fede le proprie comunità e i propri luoghi di culto all interno dello status di dhimmi
Tra gli obblighi vi era la jizya una forma di imposizione fiscale prevista per determinate categorie di non musulmani
È importante collocarla nel sistema dell epoca e non presentarla semplicemente come una punizione per essere cristiani
Ogni organizzazione statale necessita di entrate per sostenere l amministrazione la sicurezza e i servizi e anche i musulmani erano soggetti a propri obblighi economici e religiosi tra cui la zakat
Ciò non significa che quel sistema garantisse l uguaglianza giuridica nel significato moderno del termine ma neppure che il pagamento della jizya equivalesse automaticamente a una conversione forzata
Nel corso dei secoli l Egitto conobbe una progressiva arabizzazione e islamizzazione e vi furono anche periodi nei quali i cristiani subirono discriminazioni pressioni e persecuzioni sotto governanti musulmani
Un musulmano non deve avere paura di riconoscerlo
Ma lo stesso criterio deve essere applicato alla storia cristiana
L Europa cristiana conobbe l Inquisizione persecuzioni religiose e condanne per eresia
Giovanna d Arco fu processata da un tribunale ecclesiastico condannata come eretica e bruciata sul rogo nel 1431 mentre Galileo Galilei fu processato dall Inquisizione e costretto all abiura
Sarebbe però profondamente ingiusto utilizzare questi avvenimenti per affermare che questo sia il Cristianesimo o il messaggio di Gesù Cristo
Allo stesso modo non possiamo attribuire all Islam ogni ingiustizia commessa nei secoli da sovrani o governi musulmani
Esiste inoltre un errore da evitare
Non è corretto rappresentare i copti come gli unici discendenti degli antichi egiziani e gli egiziani musulmani come semplici discendenti degli invasori arabi
La conquista fu araba ma arabizzazione e islamizzazione furono processi durati secoli durante i quali una grande parte della popolazione egiziana cambiò progressivamente lingua cultura e religione
Copti e musulmani condividono quindi una parte profonda della stessa storia egiziana
Oggi il principio deve essere ancora più semplice
Un musulmano che chiede rispetto per una moschea in Europa deve difendere con la stessa forza il diritto di un cristiano ad avere una chiesa in un Paese musulmano
E un cristiano che difende la propria libertà religiosa deve riconoscere quella del musulmano
La European Muslims League ritiene che la libertà religiosa sia indivisibile
Difendere un musulmano discriminato in Europa e un cristiano discriminato in Medio Oriente significa difendere lo stesso principio
La dignità della persona e il diritto di professare liberamente la propria fede
La storia non deve diventare un arma per dividerci
Deve diventare una lezione per non ripetere gli errori degli uomini
European Muslims League – EML
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