giovedì 20 agosto 2026

La fede non si giudica dagli errori degli uomini.



Cristiani e musulmani davanti alla storia senza paura della verità

La storia delle religioni è anche una storia di uomini e gli uomini possono sbagliare persino quando affermano di agire nel nome di Dio

La storia dei cristiani copti d Egitto ne è un esempio importante

Dopo il Concilio di Calcedonia del 451 le divergenze tra la Chiesa copta e Costantinopoli provocarono anche persecuzioni e forti pressioni da parte del potere cristiano bizantino contro i cristiani egiziani non calcedoniani

Quando nel settimo secolo le forze arabe musulmane guidate da Amr ibn al As conquistarono l Egitto trovarono quindi una società già profondamente divisa sul piano religioso e politico

Sotto il nuovo governo i cristiani conservarono la propria fede le proprie comunità e i propri luoghi di culto all interno dello status di dhimmi

Tra gli obblighi vi era la jizya una forma di imposizione fiscale prevista per determinate categorie di non musulmani

È importante collocarla nel sistema dell epoca e non presentarla semplicemente come una punizione per essere cristiani

Ogni organizzazione statale necessita di entrate per sostenere l amministrazione la sicurezza e i servizi e anche i musulmani erano soggetti a propri obblighi economici e religiosi tra cui la zakat

Ciò non significa che quel sistema garantisse l uguaglianza giuridica nel significato moderno del termine ma neppure che il pagamento della jizya equivalesse automaticamente a una conversione forzata

Nel corso dei secoli l Egitto conobbe una progressiva arabizzazione e islamizzazione e vi furono anche periodi nei quali i cristiani subirono discriminazioni pressioni e persecuzioni sotto governanti musulmani

Un musulmano non deve avere paura di riconoscerlo

Ma lo stesso criterio deve essere applicato alla storia cristiana

L Europa cristiana conobbe l Inquisizione persecuzioni religiose e condanne per eresia

Giovanna d Arco fu processata da un tribunale ecclesiastico condannata come eretica e bruciata sul rogo nel 1431 mentre Galileo Galilei fu processato dall Inquisizione e costretto all abiura

Sarebbe però profondamente ingiusto utilizzare questi avvenimenti per affermare che questo sia il Cristianesimo o il messaggio di Gesù Cristo

Allo stesso modo non possiamo attribuire all Islam ogni ingiustizia commessa nei secoli da sovrani o governi musulmani

Esiste inoltre un errore da evitare

Non è corretto rappresentare i copti come gli unici discendenti degli antichi egiziani e gli egiziani musulmani come semplici discendenti degli invasori arabi

La conquista fu araba ma arabizzazione e islamizzazione furono processi durati secoli durante i quali una grande parte della popolazione egiziana cambiò progressivamente lingua cultura e religione

Copti e musulmani condividono quindi una parte profonda della stessa storia egiziana

Oggi il principio deve essere ancora più semplice

Un musulmano che chiede rispetto per una moschea in Europa deve difendere con la stessa forza il diritto di un cristiano ad avere una chiesa in un Paese musulmano

E un cristiano che difende la propria libertà religiosa deve riconoscere quella del musulmano

La European Muslims League ritiene che la libertà religiosa sia indivisibile

Difendere un musulmano discriminato in Europa e un cristiano discriminato in Medio Oriente significa difendere lo stesso principio

La dignità della persona e il diritto di professare liberamente la propria fede

La storia non deve diventare un arma per dividerci

Deve diventare una lezione per non ripetere gli errori degli uomini

European Muslims League – EML

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